UNDER 17 GOLD: Finalmente si torna in campo!

  • 2 Marzo 2022
  • Federico Agostini
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Tralasciamo, per un attimo, l’aspetto agonistico della partita contro l’Horus. La prima cosa che ci viene in mente, infatti, è che finalmente, dopo più di due mesi di stop forzato, il campionato Under 17 Gold riparte. Un momento che ragazzi e staff hanno atteso con trepidazione e che rappresenta l’uscita da un periodo complicato, durante il quale è stato arduo perfino allenarsi con regolarità.

Tornando all’impegnativa sfida affrontata dai nostri ragazzi nell’impianto di via Lucca, purtroppo bisogna premettere che la nostra Under 17 vi si è presentata in condizioni tutt’altro che ottimali. Una squadra rabberciata, orfana di elementi guida come Repaci, Sacchetto e Giolo, per di più formata da solo 9 atleti, ha potuto poco contro una compagine nettamente più atletica ed agonista. Eppure, nonostante il risultato finale, piuttosto severo, ma allo stesso tempo più contenuto rispetto a quello subito tre mesi prima, quando il divario fu di ben 55 lunghezze, i nostri ragazzi sono stati protagonisti di una buona prova, certamente all’altezza delle loro capacità.

L’inizio della gara è, tuttavia, scioccante: l’Horus parte lancia in resta e dopo 8 minuti e mezzo di gioco il suo vantaggio lambisce già la soglia dei venti punti (3-22)! Anziché affondare completamente, tuttavia, Mucolli e compagni, riordinate le idee, riescono a mantenere la linea di galleggiamento, dando vita ad una strenua resistenza con l’obiettivo di limitare il passivo. Ed in effetti, negli 8 minuti e mezzo che seguono, il divario aumenta di soli 4 punti (24-47, con un parziale di 21 a 25), il che, pur non modificando la sostanza della questione, in quanto lo scontro rimane impari, con gli avversari ad imperversare a folate che conteniamo con grande fatica, rappresenta di per sé una notizia confortante. In tal senso, il fatto che nei 3 minuti che chiudono la prima metà di gara un ulteriore break piazzato dai padroni di casa (2 a 8) fissi il punteggio sul 24 a 55 non incide granchè, dunque, sul bilancio della nostra prestazione.

Quando il gioco riprende, dopo l’intervallo lungo, il mantra per i nostri ragazzi è, di conseguenza, uno solo: resistere. Ed è chiaro che questo approccio debba interessare, in primo luogo, la difesa, praticamente inesistente nei primi venti minuti, nei quali i padroni di casa hanno fatto il proverbiale bello e cattivo tempo nella metà campo d’attacco. La missione viene, tutto sommato, compiuta: sfruttando il comprensibile rilassamento degli avversari, per i quali la partita ha, ormai, un mero significato statistico, riusciamo a limitare la loro produttività offensiva, senza penalizzare l’impiego dei 2007, il cui coinvolgimento costituisce una delle priorità per il nostro staff. Si tratta di piccoli obiettivi, certo, che tuttavia vengono centrati, dando alla partita un valore che il punteggio finale, purtroppo, non restituisce.

Al suono della sirena finale, l’amarezza della sconfitta, perché ovviamente qualsiasi sconfitta è difficile da digerire, a maggior ragione quando è così netta, si accompagna alla consapevolezza di aver capitalizzato al meglio la partita contro un avversario la cui esuberanza ed il cui istinto sono, al momento, oggettivamente irraggiungibili per noi. E poiché ciò che accadrà nel futuro, vicino e lontano, passa certamente attraverso la comprensione delle proprie potenzialità, gare come questa possono avere un ruolo importante nella crescita dei giocatori e del collettivo. Basta avere la capacità di dare loro il giusto valore e di comprendere la lezione che sempre impartiscono.

Con questo proposito la nostra Under 17 si recherà, martedì prossimo, 1 marzo, a Piove di Sacco, per disputare la gara di ritorno con la capolista. All’orizzonte si staglia, quindi, un altro incontro impegnativo, che tuttavia i nostri ragazzi potranno affrontare dopo aver recuperato Giolo e Sacchetto, due elementi chiave per il gruppo. Il loro reinserimento e la crescita di chi si è messo in luce contro l’Horus, a partire da Barzazi, sono due buoni motivi per attendere con curiosità questo nuovo test.

Prua a mare, sempre! Forza Arcella!!


Parziali: 26-7, 29-17 (55-24); 19-7 (74-31), 19-14.

HORUS: Vetrano 10, Ruffin 3, Surace 11, Scarsi [K] 3, Zuccolo 16, Strazzabosco 6, Vernizzi 3, Giacomin 7, Schiavon, Grasso 9, Scoccimarro 6, Pellegrini 19. Capo All.: Costa.
ARCELLA: Scomparin 3, Bassi 7, Barzazi 14, Gabbellotto, Francia 6, Brahimi 2, Dal Corso 2, Mucolli [K] 9, Schiavon 2. Capo All.: Costantini.
Arbitri: Giordano di Este (PD) e Zanetti di Este (PD).

Tiri liberi: Horus 10/12, Arcella 9/19.
Tiri da tre: Horus 5 (Zuccolo 2, Pellegrini 1, Vernizzi 1, Ruffin 1), Arcella 0.

Falli di squadra: Horus 18, Arcella 12.
Usciti per falli: nessuno.
Falli tecnici: nessuno.
Espulsioni: nessuna.