Cinque minuti di follia condannano la Serie D

  • 8 febbraio 2019
  • Federico Agostini
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SERIE D – 03/02/19

IN’S MERCATO U.S. ARCELLA 53

BASKET CLUB SOLESINO 76

Prima partita in casa dopo il consistente rimescolamento del roster di metà stagione (imposto, lo ricordiamo per i più distratti, dalle circostanze) e nuova sconfitta per la serie D, che non riesce a sfruttare le assenze con cui il Basket Club Solesino si è presentato in palestra Barion (per l’occasione privo di Siviero, Gasparello e l’ex Perez Hernandez) e paga a caro prezzo un devastante black-out sofferto negli ultimi quattro minuti del secondo periodo.

Per sedici minuti, pur senza brillare, i nostri ragazzi sono infatti riusciti a giocare quasi alla pari con i più quotati avversari. Unico neo il parziale di 9-1 subito nelle fasi finali del primo quarto, grazie al quale gli ospiti hanno potuto ribaltare il punteggio, portandosi da -3 (17-14) a +5 (18-23). Un’emorragia presto bloccata da Agostini e compagni, ricorrendo al contributo di alcune seconde linee e ad un approccio difensivo più attento nella prima metà del secondo periodo, durante la quale la produttività delle due squadre è calata drasticamente (7-8 per i solesinesi in 6 minuti) ed il divario è conseguentemente rimasto pressoché invariato (25-31). E’ a questo punto, purtroppo, che si è consumato lo psicodramma che ha di fatto deciso la partita: in concomitanza con una modifica dello schieramento offensivo ordinata dal nostro staff tecnico e rivelatasi incommestibile per i giocatori in campo, abbiamo inanellato una serie di possessi improduttivi, prevalentemente interrotti da sanguinose palle perse che hanno rinvigorito l’attacco ospite. Nei sei minuti che hanno preceduto la sirena di metà gara un parziale killer ispirato dal sempre ottimo Quaglia (omonimo, ma non parente del nostro Fabrizio), autore di 11 punti quasi consecutivi, ha improvvisamente aperto una voragine e spaccato in due la partita, portando il divario tra le due squadre a toccare quota 20 (27-47).

Dall’intervallo lungo in poi, purtroppo, non è più esistita una vera e propria contesa. Gli ospiti hanno controllato, naturalmente senza abbassare la guardia, mentre i nostri hanno ripreso a giocare una pallacanestro dignitosa, che ha permesso loro di pareggiare sostanzialmente le ultime due frazioni di partita (26-29 negli ultimi 20 minuti di gioco). Obiettivamente non è mancato l’impegno nelle fila della nostra prima squadra, ma la scintilla che avrebbe potuto riaprire la gara non si è vista, complice un atteggiamento poco convinto da parte dei giocatori più giovani. Al suono della sirena finale, quindi, a tenere banco è stata la constatazione che sarebbe servito qualcosa di più per contrastare meglio e più a lungo una formazione come Solesino, a maggior ragione se si considera l’esperienza e la qualità del roster avversario; il fatto che il gruppo si sia espresso abbastanza bene e che i recenti inserimenti e recuperi stiano dimostrandosi sempre più coinvolti e convincenti questa volta, in effetti, è passato un po’ in secondo piano.

La prossima prova per Agostini e compagni si affronterà ad Este, sul campo della Pallacanestro Redentore (palla a due alle 21:00 di sabato 9 febbraio, sul parquet di via Borgofuro), una vecchia conoscenza che rappresenta un ostacolo ben diverso rispetto alla “corazzata” Solesino. Il quid in più di cui si parlava sopra servirà in terra Estense, dove la consistenza dell’avversario è più commisurata alle possibilità della nostra prima squadra. In una stagione resa tortuosa da tanti eventi negativi ed inaspettati (cestisticamente parlando), la differenza la può fare proprio la variabile psicologica, la sola in grado di tramutare la crescita tecnica in risultati raccolti in campo e di spezzare una routine che rischia di cristallizzarsi nella testa dei giocatori. Dopo tutto, saper cambiare il corso degli eventi rappresenta uno degli insegnamenti più preziosi dello sport, perciò ai nostri ragazzi non è richiesto nulla di anomalo. It’s the same old story, amano dire oltreoceano.

Prua a mare, sempre! Forza Arcella!!

ARCELLA: Agostini (cap.) 7, Ratti, Quaglia, Gobbo G. n.e., Pranjic 2, Castiglioni L. 7, Crescenzio N. 12, Agyeman, Gobbo A. 8, Scovacricchi 8, Donato 2, Stanflin 7. All.re: Costantini. 1° Ass.: Properzi.

SOLESINO: Contessa 1, Rossato, Rizzo 4, Bortolami 3, Quaglia 23, Chinedun 7, Longo 12, Ortoman, Zulian 6, Candeo 2, Gugole 18. All.re: Benedetti. 1° Ass.: Zamarco.

Arbitri: Stinà G. e Vicentini E.

Parziali: 18-23, 9-24 (27-47); 10-12 (37-59), 16-17 (53-76).

Tiri liberi: Arcella 12/22, Solesino 19/29.

Tiri da 3: Arcella 1 (Stanflin), Solesino 5 (Quaglia 3, Bortolami 1, Longo 1).

Falli di squadra: Arcella 23, Solesino 19.

Usciti per falli: nessuno.

Falli tecnici: nessuno.

Espulsioni: nessuna.