Este passa alla Barion: la D illude, ma non conclude

  • 31 ottobre 2018
  • Federico Agostini
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Serie D 27/10/18

IN’S U.S. ARCELLA 59

PALL. REDENTORE ESTE 81

Ci si aspettava qualcosa di più dalla seconda gara casalinga della nostra prima squadra, che contro un arrembante Redentore Este ha raccolto la prima sconfitta stagionale tra le mura della Barion. Purtroppo un primo quarto terribile, in cui Agostini e compagni sono apparsi alquanto deconcentrati, ha permesso agli spumeggianti ospiti di prendere subito il largo, costringendoci ad un notevole sforzo per rientrare in partita nei due periodi successivi. Ad onor del vero, la squadra si è battuta bene nel secondo e terzo quarto: dopo aver arrestato la fuga degli Estensi, ha infatti iniziato una progressiva rimonta che in poco più di quindici minuti ci ha portato al minimo svantaggio (-5 con palla in mano), ma allo stesso tempo ha prosciugato le energie psico-fisiche delle nostre prime linee. Così, quando sarebbe bastato compiere un ulteriore, piccolo passo per riaprire definitivamente la contesa, i nostri ragazzi sono invece incappati in una micidiale serie di errori, alcuni dei quali non forzati, come un paio di infruttuose gite alla linea della carità (leggasi uno 0/4 ai liberi proprio nel momento clou del terzo periodo). Persa la classica occasione d’oro, con le rotazioni ridotte al minimo a causa delle recenti contingenze (infortuni ed assenze), il calo finale è stato inevitabile e l’ultimo quarto si è rivelato una formalità per gli ospiti, il cui allungo non ha più incontrato ostacoli.

D’accordo, l’età media (per la seconda volta consecutiva sotto i vent’anni), la conseguente carenza di esperienza e l’assenza di elementi importanti (ben cinque, Scabbia, Crescenzio, Lollo Castiglioni, Ratti e Barbon) non vanno sottovalutati. Resta il fatto che la bella rimonta imbastita a cavallo dei due quarti centrali ha dimostrato che la partita si sarebbe potuta disputare in altro modo e che l’elemento psicologico è stato decisivo. Servono maggior concentrazione e preparazione, ma anche la consapevolezza che ogni partita è storia a sé e va affrontata ricorrendo all’uso degli strumenti più idonei. Per quindici minuti, contro Este, Agostini e compagni hanno saputo adattarsi egregiamente alla gara; il resto, purtroppo, è stata un’altra storia, una storia che non dovrà ripetersi a Verona, domenica prossima (palla a due alle 18:00), contro il quotato Buster. Per elevare la propria performance, questa squadra ha bisogno di imparare dai propri errori in fretta, in questo senso non c’è davvero tempo da perdere.

Prua a mare, sempre! Forza Arcella!!

ARCELLA: Agostini (cap.) 4, Quaglia 2, Castiglioni M. 6, Pranjic 8, Marra n.e., Gallo L., Gallo D., Agyeman, Gobbo 12, Stanflin 19, Sessich 8. All.re: Costantini. 1° Ass.: Properzi.

ESTE: Fenio 13, Moro, Zoggia 3, Guarini Ri. 4, Scarambone 6, Roin 13, Trimarchi 2, Ianno 6, Guarini Ra. 22, Perencin 5, Vascon 7. All.re: Baù.

Arbitri: Bonato M., Zurlo M.

Parziali: 9-19, 19-17 (28-36); 15-19 (43-55), 16-26.

Tiri liberi: Arcella 6/16, Este 14/22.

Tiri da 3: Arcella 3/7, Este 9/30.

Falli tecnici: Arcella 1 (Pranjic).

Espulsioni: nessuna.

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